Vinaora Visitors Counter

780530
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
185
353
749
771050
3969
11202
780530

Your IP: 3.226.245.48
Server Time: 2020-08-12 12:45:14

Appunti

Anche stamani c'è il sole

Appunti dal “piccolo chiostro”

ANCHE STAMANI C’E’ IL SOLE!

26 febbraio, mercoledì delle ceneri, nel pomeriggio al Saragiolo viene giù un po’ di neve che somiglia quasi alla grandine. Parto per Castell’Azzara aspettandomi che continui, un po’ preoccupato: ma ho una panda 4x4, quindi mi sono detto di stare tranquillo. Poi poco dopo non viene più giù niente.

 

Confessioni, Messa con l’imposizione delle ceneri nella chiesa parrocchiale di San Nicola, con il vivo ricordo del caro amico don Antonio e riparto. Rieccoti quel misto di neve e di grandine, ancora più fitto. Poi la temperatura del termometro della macchina dà -2. Ecco, ci siamo, è arrivato l’inverno. Al Saragiolo non viene giù niente, ma chissà che succederà stanotte. Metto la panda con il muso rivolto verso la strada e alzo i tergicristalli: senz’altro nevicherà con queste nuvole e con questo fresco.

La mattina, un po’ prima delle 6, apro la finestra e la persiana aspettandomi di vedere almeno un po’ di coltre bianca e invece niente. Il “piccolo chiostro”guarda verso sud-est, verso la valle del Paglia e all’orizzonte inizia una striscia di luce che annuncia l’alba, con qualche stella ancora accesa e… nemmeno una nuvola. Anche stamani c’è il sole.

Il giorno dopo, la sera sono ad Abbadia per l’incontro del gruppo del Vangelo: stiamo meditando sulle parabole, guidati da uno scritto del cardinale Martini, bello e stimolante, un po’ complesso.

Finito l’incontro piove, non tanto ma è molto fresco. Ecco, ci siamo, arriva la neve stanotte. Rimetto la panda come la sera prima. La mattina riapro finestra e persiana con un po’ di timore. Nemmeno un fiocco di neve e all’orizzonte rieccoti la bella striscia di luce, con alcune stelle ancora accese e pochissime nuvole. Anche stamani c’è il sole, mi ridico, come ormai quasi tutto il mese.

Febbraio febbraietto, corto corto e maledetto” dice un vecchio proverbio di Abbadia. Maledetto perché portava tanto freddo e tanta neve! E invece in questo febbraietto quasi tutte le mattine c’è stato il sole! Mi viene da dire “Bene, la casa un po’ mi si scalda e consumo meno pellet! Eppoi il sole mi stimola a camminare con il mio canetto Tato”. Poi non posso non pensare alla grave situazione della nostra terra: sull’Amiata niente neve e quindi quasi scomparso il turismo invernale e anche i non esperti possono capire che ci saranno gravi problemi per le falde acquifere che dissetano quasi tutto il senese e il grossetano e parte dell’alto viterbese. E nemmeno niente acqua: che succederà agli alberi, ai frutti, alle vigne, agli olivi, agli orti???

Eppoi il freddo che non viene più, la natura che anche in montagna si è già risvegliata, gli insetti che campano tranquilli, a partire dalle mosche e dalle nuove cimici; e le lucertole già fuori a godersi il sole. Ogni tanto i meteo prevedono qualche temporale, quasi disastroso, ma la mattina c’è sempre il sole!

Mi colpisce l’indifferenza della gente, a partire dai politici e dalle tv e dai social sul tema dell’ambiente. C’è la paura delle invasioni degli irregolari; c’è la paura dell’Islam; c’è la paura dei cinesi che ci hanno infettato col corona virus. Magari il resto dell’Europa e di parte del mondo ha paura degli italiani che diffondo il virus…

L’eccezionale enciclica di papa Francesco “Laudato si’”, sulla cura della Terra casa comune, già messa da parte. Gli allarmi, tanti e sconvolgenti, non considerati. Eppure aumenta la temperatura del pianeta, i ghiacciai, compresi quelli del Polo nord e del Polo sud, si sciolgono; i deserti aumentano e aumentano la fame e la povertà di centinaia di milioni di persone, che non avranno che l’alternativa di abbandonare le loro terre. Oppressi anche dal neocolonialismo che è peggiore del vecchio perché meno evidente, più subdolo e più dannoso.

La Terra è la nostra casa comune, la casa comune di tutta l’umanità e dobbiamo ricostruire con lei un nuovo equilibrio, con il contributo di tutti.

Carlo Prezzolini

 

Toscana oggi – Confronto 8 marzo 2020